Tavolara... un mondo a parte

01 luglio 2020

Il cantiere Nausika Yacht – Costa Smeralda Marine Center ha sede ad Olbia, a pochi chilometri dal porto e dall'Aeroporto Olbia- Costa Smeralda.

Chi almeno una volta è venuto in visita alla nostra sede, arrivando dal mare o via aereo, avrà notato poco prima dell’arrivo ad Olbia o Golfo Aranci, un’imponente formazione calcarea stagliarsi in mezzo al mare in tutta la sua maestosità.

 

L’isola di Tavolara domina il golfo di Olbia e la sua sagoma si può riconoscere in lontananza offrendo da Golfo Aranci fino a San Teodoro sempre una vista differente a seconda della località da cui la si osserverà

L’isola si può facilmente visitare approdando con la propria imbarcazione in uno dei pontili presenti nella spiaggia principale o usufruendo dei traghetti che partono dal molo principale dell’incantevole paese di Porto San Paolo, pochi chilometri a sud di Olbia.

Il nostro Cantiere Nausika Yacht – Costa Smeralda Marine Center questo inverno ha avuto il piacere di ospitare nel piazzale di rimessaggio esterno alcune delle imbarcazioni che ogni estate traghettano migliaia di locali e turisti provenienti da tutto il mondo richiamati dalla sua bellezza, dal suo mare dal color smeraldo e dalla verde vegetazione.

L’Isola ricade nel territorio dell’Area Marina Protetta di Tavolara e Capo Coda Cavallo

La zona protetta inizia da Capo Ceraso e con un susseguirsi di insenature, spiagge, calette e promontori, giunge fino a Cala Finocchi, a Sud di San Teodoro.

L'Area Marina Protetta istituita nel 1997 con decreto del Ministero dell'Ambiente, comprende circa 15.000 ettari di mare e i territori costieri dei comuni di Olbia, Loiri Porto San Paolo e San Teodoro.

Le specie di vertebrati presenti all’interno dell’Area Marina rappresentano circa il 50% di tutte quelle presenti in Sardegna.  Tra anfibi, rettili e uccelli sono presenti numerosissime specie protette da normative regionali e da convenzioni internazionali.

Straordinario anche il valore dal punto di vista botanico: infatti, una successione di habitat diversi ospita endemismi vari (nell'arcipelago ne sono stati contati ben 34) e una rigogliosa macchia mediterranea.

 L’area marina, nell’intento di preservare queste ricchezze naturali è dotata di un regolamento e da una zonizzazione che disciplinano tra l’altro la navigazione, l’ormeggio, la pesca e le attività ricreative.

 http://www.amptavolara.com/territorio/zonizzazione/

Non solo le bellezze naturali del territorio ma anche la leggendaria storia della famiglia Bertoleoni danno all'isola un’atmosfera magica e romantica e contribuiscono a incrementarne fascino ed interesse
I membri della famiglia Bartoleoni sono i sovrani dell’isola fin dai primi del 1800 e vivono ancora nella "loro" isola come tradizione vuole.

Tavolara, Il più piccolo regno del mondo.

I Bertoleoni sono una famiglia di origine genovese, trasferitasi in Corsica, poi in alcuni isolotti dell'arcipelago di La Maddalena per stabilirsi, infine, a Tavolara, all'ingresso del golfo di Terranova Pausania, di cui saranno gli unici abitanti e proprietari, fino alle acquisizioni dei veneto-romani Marzano e alla servitù militare concessa dallo Stato alla NATO su una parte dell'isola.

Sono noti per essere i protagonisti della leggenda del "regno di Tavolara"

Giuseppe Bertoleoni nel 1807 si trovò nella bizzarra situazione di essere l'unico e quasi sicuramente il primo abitante dell'antica isola Hermaea, popolata da un'insolita fauna e una ricca flora.

Nel 1836 Carlo Alberto, Principe di Carignano, sbarcò a Tavolara, conobbe Paolo figlio di Giuseppe, nacque una grande amicizia e gli conferì il titolo di Re di Tavolara, con il diritto di proprietà assoluto, inviando in seguito una pergamena attestandone l'evento presso la Prefettura di Sassari.

Alcuni anni addietro la Regina Vittoria d'Inghilterra fece arrivare nella Baia di Tavolara la sua nave, sulla quale fu scattata una fotografia ai discendenti del Re, ritratti sul ponte.

Tale foto fu incorniciata d'oro ed esposta al Buckingham Palace con la scritta

"il più piccolo regno del mondo".

Se visiterete l’Isola non rinunciate alla vista dei colori del mare e delle austere rocce imponenti sulle scogliere, alle passeggiate sulla sabbia bianca lungo l’istmo dello spalmatore di terra che lentamente sparisce nelle acque cristalline, oppure alla visita presso il piccolo cimitero dove si trovano le lapidi del primo re di Tavolara e dei suoi discendenti, per riviverne tutta la loro storia passo dopo passo.

Attualmente la famiglia Bertoleoni si occupa di turismo, se vorrete vi faranno conoscere, con le loro barche, quest'isola selvaggia o vi faranno gustare i piatti della tradizione e dell’ottimo pescato ospitandovi in uno dei due ristoranti presenti sulla spiaggia principale dell’isola

https://www.ristorantereditavolara.com/

Per completare la magia, L’Isola è fin dal 1991 arena naturale del Festival cinematografico “Una Notte in Italia” che con i suoi programmi sempre più articolati, la sua ricca offerta di eventi collaterali e la presenza dei più talentuosi esponenti del cinema italiano (ma sempre più anche internazionale) richiama nelle notti stellate di luglio migliaia di appassionati e curiosi, conquistando il cuore di una moltitudine di turisti e locali ed il titolo di “Cinema in Paradiso

Il Festival, come afferma Marco Navone, uno dei suoi ideatori e organizzatore, è la dimostrazione che “...anche un bene ambientale d’inestimabile valore come l’isola di Tavolara può essere fruito con proposte intelligenti che coniugano alla perfezione tutela paesaggistica e turismo.”

A breve sul sito ufficiale del Festival verrà svelato il programma dell’edizione 2020, la 30sima della sua storia, che si svolgerà tra il 13 ed il 19 luglio prossimi.

https://www.cinematavolara.it/festival/